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Allontaniamo la paura con un solo gesto (Abhaya Mudra)

Cosa sono i mudra e come si fanno. Un mudra in particolare per questo periodo storico, per allontanare la paura … ecco come farlo tutti i giorni.

L’essere umano è misterioso e affascinante, vi sono alcuni elementi che mai capiremo, altri che non vogliamo capire ed altri che vogliamo credere possano essere veri anche se sfidano tutte le regole della scienza.

Dove nasce la superstizione? Cosa fai se cade il sale sul tavolo, se attraversa la strada un gatto nero, se devi passare sotto una scala?

La superstizione ci porta a pensare che il nostro futuro possa essere determinato da comportamenti contingenti particolari (non attraversare la strada, buttarsi il sale dietro le spalle etc etc) senza che sia possibile provarne una correlazione di nessun tipo.

Credo fortemente che il nostro futuro sia determinato dal nostro modo di pensare e da come conduciamo la nostra vita, e per fortuna vi sono molte prove scientifiche che il nostro sistema automatico di raggiungimento degli obiettivi funzioni esattamente in questo modo, un giorno faremo un volo leggero sulla psicocibernetica e ci emozieremo insieme parlandone.

Un vecchio adagio ci ricorda di:

stare attenti a quello che desideriamo perché potrebbe avverarsi

La verità e la saggezza popolare lo sanno bene senza scomodare scienziati ed aver bisogno di piu prove che non siano quelle dedotte dalla vita stessa.

Il nostro atteggiamento ed la nostra immagine del se modfificano il nostro futuro.

Mi hanno sempre affascinato le “mudra”, le mudra sono dei gesti che appartengono e si ritrovano in tutte le religioni del mondo, spesso realizzate con le mani, che hanno lo scopo di ottenere benefici sui diversi piani della nostra esistenza: sul benessere fisico, sul benessere energetico e su quello spirituale.

E’ affascinante notare come questi “gesti” si possano ritrovare nelle iconografie religiose di tutto il mondo, e di ogni epoca. Già questo incuriosisce la mia mente ingegneristica: se fosse tutto un falso, ogni religione avrebbe scelto gesti diversi, non avrebbero attraversato i millenni e i continenti indenni in anni un cui neppure si conosceva l’esistenza di altri continenti.

Ci deve essere qualche cosa che faccio fatica a capire, che faccio fatica a comprendere, qualche cosa di misterioso, di sacro e di affascinante.

Anche se controversa, la traduzione più diffusa del termine “mudra” è “sigillo”.

Possiamo considerare le mudra come un linguaggio, un modo di comunicare attraverso la posizione delle mani e con i gesti. Molte danze religiose e tradizionali hanno preso questo linguaggio e lo hanno integrato nei loro schemi.

Quando vi dovesse capitare di assistere ad uno spettacolo di danza indiana, la Bharatanatyam, portate l’attenzione alle loro mani, vi è un vero e proprio linguaggio di espressività nel quale compaiono anche diverse mudra a “sigillo” del racconto … è affascinante ed ipnotico. A monza vi è una scuola yoga che ha un corso di danza indiana che organizza anche degli spettacoli, se non potete raggiungere monza, youtube potrebbe colmare la vostra curiosità. Vi linko il video di una stupenda bambina danzatrice che elenca alcune delle mudra utilizzate in questa danza.

(Se volete informazioni nei dintorni di monza rivolgetevi al Amritam Yoga Studio e ai loro corso di Danza Indiana)

Nello yoga vi sono diversi utilizzi delle mudra, alcuni di questi signilli vengono utilizzati nelle Asana per amplificarne il valore e spesso le ritroviamo nelle posizioni che si utilizzano nella meditazione.

Stiamo vivendo un periodo storico in cui a farla da padrone è la paura!

Paura di rimanere soli, paura di perdere quello che abbiamo raggiunto, paura e incertezza del futuro … il covid ci sta cambiando dentro, abbiamo bisogno di reagire abbiamo bisogno di radicarci con forza, abbiamo bisogno di rinforzare le fondamenta. Ricordiamo tutti la fine della casa sulla sabbia vero?

Abbiamo il tempo per intervenire, abbiamo il tempo di rinforzare le fondamenta.

Questo deve essere il nostro vero impegno, per noi stessi, per le persone che amiamo e per dare l’esempio a quelle generazioni che dovranno guidare il mondo e che ora stanno perdendo una parte importante della loro crescita di essere umani.

Ecco perché oggi vedremo un mudra per allontanare la paura.

Abbiamo detto che i mudra sono dei gesti con le mani e che nel mondo yogico i mudra stabiliscono un “sigillo” fra il mondo fisico, il mondo delle energie mentali e il mondo del soffio vitale (il prana).

Sono dei “sigilli” che catturano e veicolano l’energia dei chakra, insomma un metodo per non sprecare le nostre energie vitali.

Ci sono diversi studi scientifici sulla utilità di queste mudra, tutti partono dal presupposto che la posizione delle mani e delle dita agisce sulle stesse andando ad attivare degli specifici punti di digitopressione e le innumerevoli terminazioni che sono presenti nelle mani.

Poichè il processo di intervettazione delle energie e di incanalamento delle stesse è lento, i mudra dovrebbero essere mantenuti per un tempo minimo di 10 minuti ed essere ripetuti piu volte all’interno della giornata.

Alcune regole generali per i Mudra

  • I mudra possono essere eseguiti in qualsiasi posizione, in qualsiasi istante, anche quando siamo sui mezzi pubblici o in condizioni tali in cui possiamo portare l’attenzione ad altro. Ricordate che se anche non potete farlo per 10 minuti, piuttosto che non farlo, fatelo anche solo 1 minuto!
  • Vi avrà fatto bene (per altre ragioni ma vi avrà fatto bene)
  • Meglio farli lontano dai pasti in quanto le energie sono già impegnate altrove e potrebbero disturbarsi.
  • Posizionate le mani nella posizione del mudra che volete fare e portate l’attenzione al respiro (cerca nel mio podcast tutti i podcast sul respiro per approfondire).
  • La pressione delle dita deve sempre essere leggera e dolce, occorre portare l’attenzione anche sulle mani e sentirle rilassate.
  • Mentre avete le mani nella posizione portatevi nella posizione di osservatore esterno, ascoltatevi senza giudizio (ascoltate questo podcast per approfondire) e lasciate andare ogni cosa. Poi tornate al respiro.

Abhaya Mudra

Posizione di Abhaya Mudra con la mano destra

Questa che vedete nella immagine è la posizione migliore per questo mudra che viene realizzato con la mano destra alzata e con le dita leggermente unite. Anche se le dita si distanziano un poco non preoccupatevi, cercate la posizione comoda e rilassata delle dita. Normalmente il dito indice si distanzia leggermente ritraendosi verso noi stessi, è perfetto così.

La mano sinistra invece rimane appoggiata sulle gambe con il palmo aperto verso l’alto.

Dimenticavo … Abhaya significa proprio “senza paura”.

Questo mudra sconfigge l’oscurità, la paura e l’ignoranza. Poichè le visualizzazioni possono aiutare ad amplificare i benefici suggerisco di svolgere questo mudra visualizzando una luce bianca, luminosa e pulsante che si dirige verso la cosa di cui abbiamo paura. Ascolta il podcast dove insieme eseguiamo questo mudra.

E’ un gesto che calma la mente e allontana i pensieri negativi lavorando proprio sulle paure.

Un gesto per “fermare” e allontanare la paura ma anche un gesto di pace perché mostra al nemico di non essere armati, di essere in pace.

Ascolta la meditazione con il mudra nel podcast “Meditazioni non solo yoga”

A presto,

Paolo

PS: se puoi lasciami un commento qui, sarà graditissimo.

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